Il Libeccio Garbì è sempre stato un vento dal grande fascino.
Questo vento cambia, scuote, fa la differenza, si fa sentire, si fa apprezzare.
Anche le mie numerosissime amiche api ne hanno approfittato, per qualche giorno, con la tramontana e la temperatura sotto zero non si sono viste, ma da ieri hanno ripreso un lento ma vitale monitoraggio.
Chissà come sta la regina durante il primo inverno nella sua nuova dimora cameranese, speriamo bene!