Per Vanessa Russo

Scrivo questo post per ricordare Vanessa Russo, una ragazza come tante rimasta vittima di una violenza alla quale non siamo abituati e non ci vogliamo prostrare.

La folla ai funerali contesta i rappresentanti delle istituzioni ed il parroco.

Io sono totalmente solidale con chi ha pagato il prezzo più alto a questa integrazione scriteriata della quale i nostri politicanti non stanno capendo nè la causa nè gli effetti.

Questa storia e quella di Appignano del Tronto mi lasciano senza parole, ancora non riesco a capire chi trova giustificazioni; a questi chiedo solamente di immaginare per 30 secondi l’eventualità che simili tragedie accadano a persone vicine.

Impensabile.

Io sono contento di integrarmi con chi è pacifico e condivide le regole del gioco, ma chi sta a casa mia e porta violenza, spaccio, prostituzione e molto altro ancora, mi dispiace, ma lo caccerei a calci in culo.

10 pensieri su “Per Vanessa Russo

  1. scusami enrico, ma all’ennesima devo dirtelo. è giusto che chi ha fatto cose del genere paghi, sia che sia italiano, che straniero. ma qui sul tuo blog ho letto tanti di quei commenti razzisti, senza che tu obiettassi, che mi trovo davvero schifata… e sul fatto di vivere in svizzera, voglio ricordare a tutti, che la percentuale di immigrati da noi è altissima, quindi forse fareste bene a starvene a casa vostra, visto l’approccio di alcuni al problema… io, certa gente, come alcuni che hanno commentato da te, proprio non ce la voglio nel mio paese…

  2. Perlina non scusarti, non ce n’è bisogno.
    Ognuno su questo blog ha la possibilità di dire quello che pensa, ho ospitato anche commenti comunisti e anarchici non proprio buoni nei miei confronti.
    Se proprio in Svizzera non mi vuoi (ma non ero io il razzista?) allora ho sempre il piano B…il Giappone! 🙂

  3. Perlina ha ragione fino ad un certo punto. Non è questione di essere razzisti, ma di essere puntigliosi sugli eventi che ci circondano.

    La criminalità in Italia è cresciuta esponenzialmente con l’ingresso di persone che, stanche del proprio paese e delle razzie che facevano senza ottenere nulla, sono arrivate in Italia con la stessa idea del “fare danni”. E’ una cosa che non mi va giù.

    Conosco e vanto amicizie straniere che sono assolutamente favolose e prive di ogni forma di violenza. Ma se per ciascun cittadino onesto e gentile ne corrispondono 5 di merda (mi si passi il francesismo) allora non ci sto e mi schiero dalla parte “dei razzisti” (e sia chiaro che non lo sono).

    Qui si fa di tutto per favorire l’ingresso di stranieri, quando bisognerebbe pensare invece a controllare quelli che già ci sono e combinano danni dalla mattina alla sera.

    Tenetevi la Svizzera, la Francia e qualsiasi altra nazione alla quale – al massimo – concedo una visita di piacere. A me va benissimo l’Italia, pulita e onesta, senza criminalità… che di “nostra” (intesa come locale/italiana) ce n’é già abbastanza!

  4. ecco enrico, la differenza è che secondo me, non si può lasciar dire tutto solo per la libertà di espressione. mi spiego. io non sopporto razzismo, insulti gratuiti e non costruttivi. per cui sul mio blog ho (fortunatamente) un sistema di moderazione, che mi permette di pubblicare o meno certe cose. mi prendo le critiche, le divergenze d’opinione anche su argomenti delicati, ma nel rispetto delle persone e senza sfociare nel razzismo più becero. non l’hai fatto tu direttamente, ma, consentendo a chi ti ha commentato di inveire in certe maniere e non dicendo loro nemmeno una parola, tacitamente hai dato loro un appoggio… capisci?
    il razzismo è una brutta cosa e va combattuta.
    ringrazio sia te che gioxx (che andrò a trovare appena finito di scriverti) per lo scambio d’opinioni libero e civile.
    per quanto riguarda il venire in svizzera, ho preso lo spunto da un tuo altro post e, provocatoriamente, ho detto ciò che ho detto. ma lo penso. ma non riferito per forza a te, sai quante volte ho sentito dire “andiamo tutti in svizzera”, qualche tempo fa sembrava che la lega volesse trasferirsi in maniera compatta! e se non voglio avere a che fare con i razzisti, non mi si può tacciare di razzismo, non ha senso.
    volevo aggiungere un paio di altre considerazioni. ricordati i nostri (nostri per modo di dire) nonni e bisnonni che sono partiti a cecar fortuna in altri paesi? e sapete bene che parte di loro ha esportato anche la mafia, ad esempio. quindi tutto è relativo.
    mi viene anche in mente che noi europei andiamo in altri paesi, magari solo per ferie, e poi ci portiamo a letto ragazzini e bambini. spesso non rispettiamo le altre culture. dalle cose più banali, per esempio donne europee che si mettono mezze nude nelle spiagge di paesi musulmani, sebbene siano state informate del fatto che non dovrebbero farlo.
    e poi mi viene in mente una cosa atroce: la prima causa di morte per le donne in europa è la violenza in casa… quindi dal nostro stesso sangue…
    ma perché di questo non parla nessuno?
    è certo più facile additare il diverso… che qualcuno che potrebbe essere nostro padre, nostra madre, un fratello, un amico…
    io credo che la delinquenza sia fatta di individui e non di “categorie”. bisognerebbe accusare tutti allo stesso modo, ed invece non è così.
    ogni tanto il mio ragazzo, molto provocatoriamente, mi dice che se in italia dovesse arrivare al potere uno squilibrato che proponesse campi di sterminio per rome e stranieri vari, la maggior parte della popolazione sarebbe d’accordo. io mi auspico di no, però…
    di certo l’argomento è delicato, ma, come avete dimostrato, se ne può parlare in maniera costruttiva… speriamo di non leggere più quella distruttiva…
    e spero di sentire ancora la vostra.
    un sorriso

  5. Sono il primo a sostenere che la criminalità va combattuta prendendo singoli e gruppi che la fanno. Non ci si può riparare dietro la parola “straniero”, sarebbe pura follia.

    Ci sono stranieri che, come già affermato da me ieri, sono bravissime persone che talvolta si fanno “il culo” più di noi. Ho amici stranieri e me ne vanto, al nord considerano straniero persino il ragazzo proveniente dal Sud, figurarsi!

    Resta il fatto che, seppure noi possiamo parlarne in modo civile e pacato, le peggiori porcate accadono nelle nostre città. Ho letto poco fa di una lite tra nordafricani finita male per uno di questi, siamo nella giungla o nella civiltà? Io propendo per la prima, ormai.

  6. In Italia esistono leggi che regolano l’immigrazione solo che pochi, in nome di un esagerato e stupido “buonismo” non le rispettano : Io sono insegnante in un corso serale frequentato in max parte da immigrati . A parte che loro non pagano nulla perchè si fanno passare come ospiti di comunità presso cui fisicamente non si trovano, resta il fatto che vengono “accolti” amorevolmente anche senza permesso di soggiorno (cosa illegale ) solo perchè alcuni colleghi idioti vogliono dimostrare di essere buoni cristiani. Io, che mi rifiuto di contravvenire alle leggi, passo per razzista , fascista e quanto ce n’è . Stiamo veramente esagerando . Quella Doina va punita perchè è colpevole e non perchè è rumena . Smettiamola di fare i bravi, guardiamo in faccia alla realtà delle città in cui dopo le 10 di sera c’è il coprifuoco e dove uno non si sente sicuro nemmeno a casa sua .Il paragone con i nostri immigrati degli anni ’20 non regge. Le condizioni sociali erano diverse L’America era commercialmente in espansione IN CERCA di risorse umane per lavoro . Qui è diverso. Qui il lavoro non c’è nemmeno per noi ,non è vero che i nostri giovani rifiutano certi lavori ,sono le imprese che preferiscono gli extracomunitari perchè li possono pagare e trattare come vogliono . Aprite gli occhi! Il nostro è l’impero romano alla decadenza e loro sono i nuovi barbari !

  7. Ciao Enrico,

    noto una certa assonanza tra i nostri blog, per questo ti rivolgo una sorta di appello alla collaborazione, anche se estemporanea.

    Personalmente sto pensando di pubblicare sul mio Blog http://RomaCogitans.wordpress.com
    vecchi articoli di promesse e dichiarazioni dei nostri “amati” politici, soprattutto per ciò che concerne l’area romana. Ho un decina di articoli risalenti al periodo a cavallo del cambio di millennio, ma se tu ed i tuoi lettori ne avete conservati in casa (folgorati come me anni fa dalle strabilianti promesse dei nostri amministratori) inviatemeli alla mail
    mailblog-romacogitans@yahoo.com, oppure segnalatemeli nei commenti della pagina idee per Roma del mio blog (http://romacogitans.wordpress.com/idee-per-roma/).

    Insomma, collaboriamo per salvaguardare la nostra dignità di cittadini ed elettori, e la decenza della nostra città!

    Ciao, e vai avanti così!

    RomaCogitans

  8. brava perlina vichinga!!! siete una massa di razzisti…le cose sono molto più complesse di quanto non immaginiate: cercaate di studiare certi fenimeni prima di sproloquiare!

  9. Senza offesa Enriquez, ma prima di sparare la tua bella minchiata a zero (e mi si conceda il francesismo), hai letto tutto il resto dei commenti o hai preferito premere qualche tasto a casaccio per rodare la tua nuova fiammante tastiera? 😐

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